8 Marzo

frauentag.jpeg
Pur avendo la fortuna di essere nate dalla parte “giusta” del mondo, noi donne siamo ancora così tanto lontane da una reale uguaglianza, da rendere imbarazzante l’elenco delle cose che per noi ancora risulatano un “miraggio”.
Non azzardandomi neanche lontanamente di parlare dei continui, perpetui, e sempre più di moda, femminicidi; parlo solo delle cose di base: lavoro e famiglia.
Noi viviamo in una nazione (l’Italia) dove la donna non può neanche rivendicare la propria maternità, dove le viene chiesto molto spesso, all’inizio di una collaborazione lavorativa di sottoscrivere già le proprie dimissioni, da usare qualora la malcapitata, avesse velleità materne…
Noi ci troviamo in una nazione dove le donne, se hanno un lavoro, vengono pagate il 30% in meno rispetto ad un uomo.
Noi viviamo in una nazione dove dalle donne ci si aspetta ancora di stare in secondo piano.
Ripeto: sempre meglio che trovarsi in una nazione dove le donne sono costrette ad essere vestite da una tenda, o che per un sospetto di tradimento vengano prese a sassate dalla folla, sempre meglio che trovarsi in luoghi dove è lecito mutilarne i loro genitali, sempre meglio che trovarsi in luoghi dove a 10 anni si venga venduta come sposa bambina, sempre meglio di milioni di altri posti nel mondo…
Ma è anche vero che bisogna sempre aspirare al meglio.
Se non ci fossero state quelle donne lì su nella foto in bianco e nero, noi ora non ci troveremmo  qui a parlare liberamente di quello che ci manca.
Io ritengo che le donne abbiano una forza sovrumana, proprio come la formica che è in grado di trasportare circa 10 volte il suo peso, così sono le donne.
Si occupano di tutto, sono multitasking, devono incastrare, casa, famiglia, amore, figli, genitori, in una società che gli richiede tutte queste attività , senza neanche riconoscergliere ed incorargiarla… figurarsi congraturarsi.
Io oggi invece mi voglio congraturale con tutte quelle donne che ogni giorno si alzano ed hanno una marea di cose da far combaciare.
Mi voglio congraturare con tutte le donne che fanno la differenza, con tutte quelle donne che fanno il miracolo di mandare avanti intere famiglie, con le donne che imperterrite affrontano le batoste della vita con coraggio e magari anche con un sorriso.
Mi voglio congratulare con le madri che fanno il mestiere non retribuito più bello e difficile del mondo, che riescono ad incastrare le lezioni di danza, di nuoto, di catechismo, con l’andare a fare la spesa, pulire casa, portare giù il cane, andare a lavoro, cucinare, accudire i genitori, supportare il compagno.
Io oggi voglio abbracciare virtualmente tutte queste magnifiche donne, e dirgli che comunque, nonostante tutto, siamo fortunate, perchè “discendiamo” dalle donne di questa foto.
Perchè infondo lo stato “ci tutela”… cosa che non si può dire per più della metà della popolazione femminile mondiale.
A tutte le donne del mondo oggi va un mio pensiero, augurandomi che tra 100 anni nel mondo intere ci sia una maggiore uguaglianza sia tra i generi, sia tra i popoli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: