La Normandia – parte 3

Il terzo giorno del viaggio l’abbiamo fatto nel passato.

Siamo andati ad Omaha Beach, andando a visitare il cimitero americano , passando per Pointe du Hoc , e soffermandoci a far delle foto quando per strada trovavamo dei cimeli delle seconda guerra mondiale.
In questa parte della Normandia tutti i paesi hanno avuto qualcosa a che vedere con la guerra.
Siamo andati anche a Sainte-Mère-Église, paese reso famoso dal film “Il giorno più lungo“, famoso perchè un paracadutista americano rimase impigliato al campanile della chiesa.
il Consorte è entrato anche al museo… io ho preferito un riposino in macchina!

Diciamo che questo è stato il giorno della vacanza che mi è piaciuto di meno.
Non per i luogi in sè, ora bellissimi, pieni di natura e pace… ma per quello che i luoghi hanno vissuto.
Bòh, sarà stata la suggestione, ma ho trovato quelle spiaggie, quei luoghi, quei posti, tristi e leggermente deprimenti. Certo andare in un cimitero naturalmente non rallegra nessuno.
Vedere tutte quelle tombe (che poi noi abbiamo visto solo un quarto del cimitero) tutte uguali, con quei tanti cognomi italiani, e con tante tombe di ignoti, ti fa capire quanto la guerra sia assurda ed inutile, e ti monta un nervosismo ed una depressione che prenderesti a cazzotti tutti, … , vabbè forse questo succede solo a me!

Per fortuna la nostra ultima tappa della giornata l’abbiamo fatto ad Audeville, che si trova nella punta più alta della Francia del Nord.
Paesino di 281 abitanti, che viene chiamata la piccola Irlanda.
Ora sappiano anche il perchè.
Non per le tipiche case irandesi di cui il paese è pieno; non per il fatto che i muretti sono quelli tipici irandesi (muretti a secco); ma per il fatto che appena siamo entrati in zona si è alzata una nebbia, così fitta, ma così fitta da farci scorgere solo la base del faro che si trova lì. (per le foto del faro intero abbiamo dovuto aspettare il giorno dopo).
Ho scoperto la sera in albergo, che a pochissimo da dove ci trovavamo ci stava un’impianto di riprocessamento di scorie nucleari che raccoglieva quelle di tutta la Francia ed anche dell’Italia.
Bè, vi giuro, non è una bellissima sensazione, soprattutto stride con il paesaggio meraviglioso ed incantato ed incontaminato che si ha la sensazione di visitare.
Però questo ha risposto ad un questito che ci eravamo posti appena entrati in questo paesino in culo al mondo e lontano da tutto: ” ma come campano questi?”Grazie al nucleare …(fine terza parte)

Questo slideshow richiede JavaScript.

IMG_7706

Omaha beach

IMG_7707

Omaha beach

IMG_7708

Omaha beach

IMG_5511

Omaha beach

IMG_7709

Omaha beach

YFCS4200.jpg

Omaha beach

Questo slideshow richiede JavaScript.

IMG_5542.jpg

Ora… io sarò pure maliziosa, ma voi avreste mai creato una stele commemorativa con questa forma???

Questo slideshow richiede JavaScript.

IMG_5568

Auderville di sera

IMG_5570IMG_5571IMG_5574IMG_5579IMG_7771IMG_5594

IMG_7780.jpg

Auderville di mattina

IMG_5600.jpg

IMG_5603.jpg

IMG_5607.jpg

IMG_5608.jpgIMG_5610.jpg

IMG_7789.jpgIMG_5615.jpg

Annunci

Una Risposta

  1. Auderville di mattina e’ magnifica, baci cara, buon lungo weekend, ❤

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: