Vacanze.

 

Credo che vi siate accorti che sono stata in “vacanza”.
La parola la metto tra le virgolette, poichè di vacanza (Periodo di libertà dal lavoro o dagli obblighi scolastici in coincidenza con festività, turni di riposo o altre circostanze: andare in v.; prendersi una v.) effettivamente non si è trattato.
Avere due settimane a casa il marito non è vacanza per la moglie casalinga.
E’ fare tutto doppio, per la serie mi riposo di più quando sta a lavoro.
Oltretutto per lui è stato un periodo stressante, causa l’abbandono dei due suoi mezzi di locomozione contemporaneamente: moto e macchina!
Povero lui, povera io, e povero il nostro portafoglio.
Credo che molto abbia influito il fatto che i due mezzi avessero tutti e due più di 19 anni… e si sa, il vintage è sempre più costosto di un vestito moderno.
L’unica cosa positiva è stata che per una settimana siano stati con noi i nostri amici di Pereto, e che con loro, abbiamo  scoperto posti molto belli e rivisto e soprattutto rifotografato posti che avevamo già visitato.
Quindi a voi, che passate da queste parti nei prossimi giorni, vi toccherà vedere delle bellissime foto ( fatte non da me ma da Sandro) riguardante la mia “vacanza”.
Spero che le vostre vacanze siano state più rilassanti, e spero che molti di voi ancora si trovino con i piedi in ammollo.
E si, mi manca molto una bella e rilassante settimana al mare, in un hotel a pensione completa di fronte al mare, con il Kindle pieno di libri da leggere… magari la prossima vacanza!

Va bene un saluto a tutti voi.
A domani con le foto.

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Informazione di servizio.

Avete visto da voi quando in questo periodo sia veramente poi diligente con il blog.
Vi volevo informare che esiste anche la pagina Fb di Persbaglio, e li mi capita più spesso di passarci, anche perchè diciamoci la verità, stiamo semprè lì a “spippettare” ( nel senso non erotico del termine ah ah ah) ed a guardare gli aggiornamenti, ed a farci rapire dai video dopo i video, così per ore ed ore…
Uhm… stavo dicendo quindi, che se volete far parte delle comunity Persbaglio e vi non vi volete perdere alcune delle cose assurde che il web ogni giorno ci regala, prego cliccate qui: Persbaglio

Aggiornamenti.

Il Consorte ha fatto giovedì la seconda e,  visto che tutto andato bene, anche ultima operazione.
Il calcolo è stato fatto uscire e lo stent è stato tolto.
Alle 7,30 avevamo l’appuntamento… alle 13 stavamo già a Kornwestheim, muovendoci con i mezzi pubblici!
Un paio di giorni di fastidi più che logici, ma ieri finalmente era tutto finito.
Come spero che sia tutto finito con questa cosa dei calcoli, visto che gli è stato consigliato di fare un ecografia all’anno.

Anche la scorsa settimana è volata.
Spero che questa appena iniziata mi permetta di riposarmi un pò, fisicamente ma soprattutto mentalmente, visto che devo arrivare carichissima alla prossima settimana che passerò a Roma, per affrontare sia il caldo (qui fino a ieri ha fatto una settimana “meravigliosa” 23 gradi di massima ed ha piovuto spesso) sia i casini che mi aspettano.

Cose che si vedono solo in Germania.
Mentre aspettavo che il Consorte fosse operato, mi trovato nella hall dell’ospedale, facendo qualcosa che mi distraesse, e tra un messaggio e una lettura, alzo lo sguardo e vedo questo:sedie a rotelle da prendere in prestito con il gettone, come se fossero dei carrelli.

Mi sono domandata da italiana: Ma a Roma, quanto sarebbero durate?

A.A.A. Cercasi un pò di tranquillità!

Vi dico solo come ho passato l’ultima settimana: metà in ospedale e l’altra metà chiusa in casa, con il Consorte dolorante, in costante colica uretrale.

Ciò è veramente triste, se si pensa che avevamo passato un bel fine settimana lungo in giro con i suoi genitori, sorella e nipote; stancante per le cose viste, ma molto molto bello. Il mio contapassi non ha fatto altro che congratularsi con me in quei 4 giorni, per aver fatto il doppio dei miei passi stabiliti, che sono normalmente 10.000.
Dopo aver rivisto in lungo ed in largo Stoccarda, Ludwisburg, palazzo e giardini compresi, li abbiamo rimessi sul aereo per tornare in Italia lunedì.

Martedì pregustavo di starmene tutto il giorno a casa, a sistemare, tranquilla tranquilla per conto mio… ed invece, ahimè, il Consorte inizia a contorcersi per il dolore.

Il Consorte e la sua soglia del dolore.
Normalmente a 37,01 di febbre chiama il prete e il notaio, ma solo una volta da che lo conosco (e sono proprio quest’anno 20 anni) che si è lamentato fino alle lacrime ed al vomito, quando ha avuto una colica renale, ed appunto, proprio questa stava avendo.

Da qui in poi, quello che c’è successo, praticamente per noi italiani è solo fantascienza.
Siamo andati di corsa all’ospedale, con il taxi.
Dopo una fila di 4 persone è stato chiamato in pronto soccorso.
Gli hanno fatto le analisi del sangue e delle urine ed un’ ecografia.
Hanno visto che dalle analisi si trattava di una colica renale, ma dall’ecografia non si vedeva il calcolo, quindi l’hanno mandato a fare una Tac.
Con la tac si è visto che il calcolo era grande e si trovava parecchio su, nell’uretra.
A quel punto hanno deciso di operarlo, per mettergli uno stent uretrale, con la doppia funzione di drenare il rene ed allargare l’uretra.
Abbiamo incontrato l’anestesista, ed il Consorte ha richiesto l’anestesia totale.
E’ stato portato al reparto di urologia (dove il Primario si chiamava Vogel, che in italiano vuol dire Uccello… ahahahah…. Nomen Omen), spogliato e rivestito con il camice tipico degli ospedali, e condotto nella sala operatoria.
Dopo un’ora, lo hanno portato in camera.
Il giorno dopo gli hanno fatto un’altra ecografia ed hanno prenotato con lui un esame completo di sangue ed urine, questa settimana, ed un altra operazione per levare stent e calcolo insieme, la prossima settimana.
Il giorno dopo l’operazione è tornato a casa, ma giustamente, non avendo tolto il calcolo, le coliche sono continuate…
Oggi è tornato a lavoro, e speriamo bene, visto che le coliche gli sono venute sempre di notte.
Questo è quello che è capitato in questa settimana, e non vi ho neanche parlato ( nè lo farò) dei casini immensi che ho a casa dei miei, e che cosa si è “inventata” la mia gatta, tanto per non essere da meno!

Insomma, vorrei solo un pò di “nulla”. Vorrei solo un pò di tranquillità…

Comunque solo pourparler: solo in Germania ci si possono mettere meno di 6 ore per fare tutte le cose che vi ho elencato.
Calcolando che mia madre per una operazione urgente alle budella ha dovuto fare più di 54 ore di barella in mezzo al corridoio del pronto soccorso e solo dopo 3 ospedali ed essersela persa per 8 ore, per poi ritrovarla chiusa dentro una sgabuzzino, è riuscita a trovare qualcuno che se la filasse… direi che a confronto con qui, Roma è veramente il terzo mondo.


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Scusate.

Ho avuto di tutto in questi giorni. Pensate qualcosa? ecco mi è accaduto.
Il corpo mi sta abbandonando, sono entrata nei 45 anni nel modo più disastroso in cui potessi entrarci: influenza, ma di tutti i generi e tutta insieme!
Oltre a ciò ci si è unito quei 5 giorni in cui noi donne ci vestiamo di bianco ed ci buttiamo giù dagli aerei con il paracadute.
Praticamente delle dieci piaghe in Egitto mi mancano solo le rane e le locuste!!!
la mia testa è da domenica che per un motivo o per un’altro mi fa male, oggi compreso.
Lo so che molti dicono che non si dovrebbe prendere, ma l’unico medicinale che mi faccia stare bene, per tutto, tranne per i dolori di pancia  quello sempre e solo buscopan) è l’oki.
Scusate la mia salute sciocca, che si fa mettere K.O. da un banale raffreddore.
Un bacio a tutti (non vi preoccupate non sono contagiosa)
🙂
A presto.

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